CORONAVIRUS

Come noto, il DPCM del 14 gennaio, adottato in sostituzione del precedente DPCM del 3 dicembre 2020, all’art. 1, comma 10, lettera s), ha disposto che le istituzioni scolastiche statali secondarie di secondo grado adottino forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che almeno al 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza.

Al fine di consentire ai Dirigenti scolastici le necessarie attività organizzative in vista della cessazione degli effetti dell’Ordinanza della Regione n. 2/2021 a decorrere dal 1 febbraio 2021, si comunica che la Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale ritengono necessario uniformare a livello regionale la percentuale di presenza degli studenti nelle istituzioni scolastiche statali secondarie di secondo grado.

In particolare, tenendo conto degli attuali dati epidemiologici del Friuli Venezia Giulia, si ritiene conforme a un principio di responsabilità e prudenza disporre che il rientro dal 1 febbraio, fino a diversa comunicazione, avvenga al 50 per cento della popolazione studentesca.
Solo a seguito di un miglioramento della curva epidemiologica sarà possibile aumentare progressivamente la suddetta percentuale.

Per quanto riguarda i raccordi tra gli orari di inizio e termine delle lezioni con gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, rimangono fermi i Piani operativi adottati dai Prefetti per i rispettivi territori di competenza, con l’ovvio necessario adattamento alla Documento informatico redatto e sottoscritto digitalmente ai sensi degli artt. 20 e 21 del d.lgs. 82/2005 (codice dell’amministrazione digitale); Se ricevuto in copia: originale disponibile presso gli uffici della Direzione centrale in intestazione; firma autografa sostituita a mezzo stampa ex art.3 c.2 d.lgs n.39/93 percentuale dell’attività didattica in presenza, che deve essere garantita giornalmente nel limite massimo del 50 cento.

L'ordinanza del presidente della regione impone la prosecuzione della didattica digitale integrata per il mese di gennaio.
Non verrà al momento applicata la circolare 160/21 inviata alle famiglie lo scorso 30 dicembre e che ottemperava al disposto del prefetto.
 
Giovedì 7 e venerdì 8 gennaio, le lezioni si svolgeranno interamente a distanza.
 
Seguiranno comunicazioni per lo svolgimento in presenza dei laboratori.
Gli orai pubblicati verranno aggiornati a breve.

 

Carissimi tutti, con la presente desidero informarvi delle novità introdotte dal Documento redatto dal tavolo di Lavoro Regionale, a firma del Prefetto di Udine, ai sensi del DPCM art.1, punto 10, lett.s del 03 dicembre 2020 e dell’O.M. del ministero della Salute del 24 dicembre 2020.

Dai documenti emerge quanto segue:

  1. dal 7 gennaio 2021 al 15 gennaio 2021 gli studenti potranno riprendere le lezioni in presenza . La scuola deve assicurare l’attività didattica al 50% degli studenti (O.M. del 234 dicembre 2020).
  2. dopo il 15 gennaio 2021 si applica quanto disposto dalla Prefettura, ovvero la presenza del 75% degli studenti in presenza, suddivisi fra due ingressi e due uscite (ogni ingresso e ogni uscita deve avere un limite massimo di studenti del 37%):
    • 7.55 – 13.05
    • 10.00 – 15.00

Il Dirigente Scolastico

In allegato i documenti specifici